Salta al contenuto

La palestra spiegata da chi ci va, non da chi la vende.

In casa

Attrezzi per allenarsi in casa, e quanto poco ne serve

Manubri, panca, rack, cardio: quanto costa mettere su una palestra in casa, che cosa serve davvero per cominciare e quante volte all'anno la userai per davvero.

Scritto daMatteo Sartori

Aggiornato

Panca pieghevole e manubri in un angolo di garage, fra scatoloni
Il mio garage a settembre. A febbraio è identico, solo che lo uso.

Quasi tutto quello che si scrive sulle palestre in casa parte dal presupposto che la userai. È il presupposto sbagliato, ed è il motivo per cui la gente compra un rack e ci appende i vestiti.

Io ho un paio di manubri regolabili e una panca pieghevole in garage, comprati usati durante il lockdown. Li uso una ventina di volte all'anno, quasi sempre a febbraio, quando uscire alle sei e mezza al buio perde contro il non uscire alle sei e mezza al buio. Sono comunque valsi i soldi che ho speso, ma solo perché ho speso poco: è un'altra affermazione e va tenuta separata.

Cosa serve davvero per cominciare

Molto meno di quello che vedi nelle foto. In ordine di quanto lavoro fanno per euro speso:

Quello che non serve subito: la panca, il rack, il bilanciere, qualsiasi macchina. Non perché siano inutili, ma perché sono acquisti che hanno senso quando sai già che ci andrai, e all'inizio non lo sai.

Se il programma che stai seguendo è scritto per una sala pesi, in casa non lo riproduci con due manubri, e conviene saperlo prima di comprare: come è fatta una scheda sta in la scheda di allenamento.

Quanto costa, contro un abbonamento

Questo è il conto che conviene fare prima, e quasi nessuno lo scrive per intero.

SoluzioneSpesa inizialeCosto nel primo anno
Manubri regolabili usati + tappetino100 - 200 euro100 - 200 euro
Come sopra, ma nuovo250 - 400 euro250 - 400 euro
Con panca pieghevole e sbarra350 - 550 euro350 - 550 euro
Abbonamento low cost (19,90/mese + 79 di iscrizione)79 eurocirca 318 euro
Abbonamento di fascia media (34,90/mese + 39)39 eurocirca 458 euro

I prezzi degli abbonamenti vengono dai listini delle catene letti il 6 agosto 2026, e li trovi per esteso in quanto costa la palestra. Quelli degli attrezzi sono ordini di grandezza del mercato dell'usato e del nuovo di fascia bassa, non un listino: variano troppo per fingere una precisione che non ho.

Il punto del conto non è che la casa costi meno. È che nel primo anno si somigliano molto più di quanto sembri, e la differenza vera sta altrove: la palestra la paghi anche se non ci vai, gli attrezzi in casa li hai pagati e basta. In compenso in palestra ci vai, e in casa spesso no.

Manubri, bilanciere o elastici?

Dipende da che cosa vuoi fare, e la risposta cambia meno di quanto si creda.

I manubri regolabili coprono la grande maggioranza di quello che una persona normale fa in casa. Il bilanciere serve quando i carichi diventano seri, ma porta con sé il rack e i dischi, e a quel punto stai arredando una stanza, non comprando un attrezzo. Gli elastici non sostituiscono né l'uno né l'altro: fanno un lavoro diverso e complementare, ed è un errore comprarli aspettandosi che facciano quello dei pesi.

Ne parlo in dettaglio in manubri e bilancieri e in panche, rack e sbarre.

Cardio in casa

Tapis roulant e cyclette sono l'acquisto con il tasso di abbandono più alto di questa categoria, e occupano lo spazio di un divano. Prima di comprarne uno conviene rispondere a una domanda sola, e onestamente: nei tre mesi scorsi, quante volte sei uscito a camminare o a correre quando potevi farlo gratis?

Il confronto fra i due sta in tapis roulant e cyclette ed ellittica.

Quanto lo userai davvero

Questa è la sezione che manca in ogni pagina che ho letto sull'argomento, ed è quella che avrei voluto leggere io.

Tutto quello che ho letto sulle palestre in casa esagera quanto le userai. Non con numeri falsi: semplicemente non ne parla, e non parlarne lascia intendere che sia un dettaglio. Non lo è. Un attrezzo da 400 euro usato venti volte all'anno costa venti euro a sessione nel primo anno, ed è più caro della palestra sotto casa.

Ci sono due cose che, per quello che ho visto, cambiano davvero l'esito. La prima è comprare usato, perché sbagliare acquisto costa la metà e rivendere è facile: il mercato dell'usato di attrezzi da palestra in Italia è pieno di roba comprata otto settimane prima da qualcuno che aveva fatto lo stesso ragionamento. Ne scrivo in attrezzi da palestra usati. La seconda è tenere gli attrezzi dove passi, non in cantina.

Il resto sono buoni propositi, e i buoni propositi in questa categoria hanno un tasso di conversione che conosciamo tutti.

Domande rapide

Per cominciare bastano un paio di manubri regolabili e un tappetino, cioè 100 o 200 euro se compri usato. Una panca ne aggiunge 60 o 100, un rack completo porta la spesa sopra i 500. Il confronto onesto è con un abbonamento low cost da 19,90 euro al mese, che in un anno fa circa 240 euro più l'iscrizione.
Regolabili, quasi sempre, se lo spazio è poco. In Italia si cercano tre volte più dei manubri normali, e la ragione è pratica: un solo paio copre l'intervallo di carichi che serve nei primi anni, e occupa il posto di un paio solo.
Non subito. Con i manubri e il pavimento si fa buona parte del lavoro. La panca diventa utile quando cominci a fare spinte sopra i carichi che riesci a portare da terra, ed è il primo acquisto che consiglierei di fare usato.
Meno di quanto pensi adesso. Io la mia la uso una ventina di volte all'anno, quasi tutte a febbraio. Non è un motivo per non comprarla, ma è un motivo per non spendere come se ci andassi tre volte a settimana.

Le altre sezioni