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La palestra spiegata da chi ci va, non da chi la vende.

Le catene

Le catene di palestre in Italia, messe una accanto all'altra

FitActive, McFit, Virgin Active e le altre a confronto: quanto costano, quanto ti legano davvero e che cosa dice ogni contratto su come si disdice.

Scritto daMatteo Sartori

Aggiornato

File di armadietti grigi identici in uno spogliatoio
Le catene si somigliano molto più di quanto vogliano farti credere. È nei contratti che sono diverse.

Se cerchi «fitactive» o «mcfit» su Google non stai cercando un confronto: stai cercando il sito di quella catena, e lo trovi al primo risultato. Questa pagina serve a un'altra cosa, cioè alla domanda che viene prima di quella e che nessuna delle due catene ha interesse a risponderti: in che cosa sono diverse.

La risposta breve è che sul canone mensile si somigliano molto, e sui contratti no. Ho aperto i siti di otto catene il 6 agosto 2026 e ho copiato prezzi e clausole. La differenza che conta non è quella fra 19,90 e 24,90 euro: è che alcune ti spiegano come si esce e altre no.

Quanto costano, catena per catena

CatenaFormulaEuro/meseAttivazioneDurata minima
FitActiveAnnuale19,9079,00 vitalizia12 mesi
FitActiveBiennale19,90inclusa24 mesi
Icon PalestreWhiteda 24,9049,0012 mesi
Icon PalestreBlackda 29,9049,0012 mesi
Icon PalestrePremium34,90 di listinogratuita12 mesi
McFitStandardda 34,9039,0012 mesi
Icon PalestreSmartda 49,9049,00senza vincolo
McFitFlexda 49,9039,001 mese
Virgin ActiveOpen Flexinon pubblicatonon pubblicato3 mesi
Virgin ActiveOpen 12non pubblicatonon pubblicato12 mesi
Anytime Fitnessvaria per clubnon pubblicatonon pubblicato6, 12 o 18 mesi
Fit Expressnon pubblicatonon pubblicatonon pubblicatonon pubblicato
20 Hoursnon pubblicatonon pubblicatonon pubblicatonon pubblicato

Una casella vuota vuol dire che quella catena non pubblica il dato sul proprio sito, non che il dato non esista. Get Fit non compare: il suo sito ha risposto con un errore e non sono riuscito a controllarlo.

Il dato che salta all'occhio: metà non dice quanto costa

Quattro catene su sette non pubblicano un prezzo da nessuna parte. Virgin Active, la più cara del gruppo, non lo mette né in home page né in una pagina listino: devi passare dallo shop o chiedere in club. Fit Express e 20 Hours lo nascondono dietro la procedura di iscrizione. Anytime Fitness non può pubblicarlo perché è un franchising e ogni club fa il suo.

Non è un dettaglio da poco, perché «virgin active prezzi» è una delle ricerche più costose di tutta questa categoria per chi compra pubblicità in Italia. Quando una domanda ha quel valore e la risposta non è pubblicata, non è distrazione.

Come si disdice, che è la differenza vera

Qui le sette catene si dividono in tre gruppi netti, e conviene sapere in quale stai finendo prima di firmare, non dopo.

McFit te lo dice accanto al prezzo. Formula Standard: disdetta con raccomandata A/R almeno 15 giorni prima. Formula Flex: dall'area riservata sul sito, sempre 15 giorni prima. È l'unica catena che mette le due informazioni sulla stessa pagina. Vale la pena notare che cosa comporta la prima: per uscire da un abbonamento che hai comprato online devi andare in posta.

Virgin Active te lo dice, ma nel contratto. Le Condizioni Generali (versione dell'1 agosto 2024) sono pubbliche e complete, ed è l'unica catena del gruppo di cui si possa dire. Dicono che Open 12 si rinnova da solo per altri 12 mesi, e poi ancora, se non mandi disdetta scritta entro il giorno 15 del mese. Prima del sesto mese non puoi uscire; dopo puoi, pagando in una volta sola il 50% delle mensilità che restano. I mesi sospesi e quelli in promozione non contano in quel calcolo.

Nello stesso documento c'è la cosa più utile di tutta questa pagina. Gli articoli 1341 e 1342 del Codice Civile impongono di elencare a parte, e far firmare a parte, le clausole più onerose di un contratto: Virgin Active le elenca, e sono il rinnovo tacito di entrambe le formule, la penale per recesso anticipato e la variazione dei prezzi. Non devo essere io a dirti che sono clausole pesanti.

FitActive non lo dice affatto. Le sue Condizioni Generali sono pubblicate e le ho lette per intero: non contengono nessuna clausola di disdetta per il cliente. Non un preavviso lungo, non una procedura scomoda: non c'è. C'è invece l'articolo 2, per cui l'iscritto paga per intero «anche nel caso in cui dovesse interrompere, anche temporaneamente, la frequenza», e l'articolo 6, che consente di sospendere al massimo un mese, diviso al massimo in due volte, e solo sull'abbonamento annuale.

Fit Express scrive «zero vincoli» in home page e non pubblica nessun contratto sul sito, quindi quella promessa non la puoi confrontare con un documento. Anytime Fitness rimanda al contratto della singola sede. Icon Palestre pubblica un listino ordinato e nessuna condizione generale.

Quello che questa pagina non fa. Ti dico che cosa c'è scritto e dove l'ho letto. Non ti dico se una clausola sia valida o come contestarla: è un parere legale e non sono la persona giusta per darlo. Le associazioni dei consumatori riconosciute dal CNCU si occupano esattamente di questo tipo di contratti.

Per tutte vale una cosa che non dipende dalla palestra: se hai firmato a distanza o fuori dai locali commerciali, il Codice del Consumo ti dà 14 giorni per ripensarci, a prescindere dalla durata minima.

Low cost o premium, in pratica

Il mercato italiano ha già risposto, e in modo abbastanza netto: le catene low cost sono cercate molte volte più di quella premium, e FitActive da sola supera Virgin Active di parecchio. Se un contenuto sulla palestra dà per scontato un lettore da club esclusivo, sta parlando alla minoranza.

Ma «low cost» descrive il canone e basta. Come hai visto qui sopra, la catena più economica è anche quella che non spiega come si esce, e quella più cara è l'unica che pubblica il contratto intero. Le due qualità non vanno insieme in nessuna direzione prevedibile, e questo è il motivo per cui vale la pena leggere prima di firmare invece di fidarsi della fascia di prezzo.

Il confronto per fascia sta in palestre low cost. Se stai ancora decidendo se ti conviene un abbonamento, la pagina di partenza è quanto costa la palestra.

Da dove vengono questi dati

Prezzi e clausole vengono dai siti delle catene, letti il 6 agosto 2026. Catene controllate: FitActive, McFit, Virgin Active, Icon Palestre, Anytime Fitness, Fit Express, 20 Hours. Get Fit ha risposto con un errore 403 in due tentativi e non è stato possibile controllarlo, quindi non è nella tabella: non ho voluto ometterlo in silenzio.

I listini cambiano senza preavviso e la data qui sopra fa parte dell'informazione. Prima di firmare qualcosa, verifica alla fonte.

Domande rapide

Fra quelle che pubblicano un listino, FitActive con 19,90 euro al mese sull'abbonamento annuale, più 79 euro di quota di iscrizione. Icon Palestre parte da 24,90 euro con 49 di attivazione. Quattro catene su sette non pubblicano il prezzo, quindi il confronto non è completo.
FitActive è il primo gruppo italiano per numero di strutture e ha superato i 200 club. È anche la catena più cercata su Google in Italia, con un distacco netto sulle altre.
Dipende da quanto sei sicuro di andarci. La formula senza vincolo costa circa il doppio: da Icon Palestre si passa da 24,90 a 49,90 euro al mese, da McFit da 34,90 a 49,90. Se hai già smesso una volta, quella differenza è il prezzo di non doverlo rifare.
Sui prezzi si somigliano molto più di quanto sembri. Sui contratti no: fra le sette catene controllate ci sono differenze grosse su durata minima, rinnovo automatico e modo di disdire, e sono quelle che ti costano soldi se non le leggi prima.

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