Chi sono
Matteo Sartori, e perché scrivo di palestra
Nove anni di palestra, un abbonamento da 34 euro al mese e una spalla che non capisco. Non insegno niente a nessuno: racconto come funziona.
Aggiornato

Mi chiamo Matteo Sartori, ho 45 anni e vivo a Sesto San Giovanni, alla fine della linea rossa. Dalla porta di casa raggiungo a piedi tre palestre di catena diverse, e di due sono stato socio: è il fatto più sestese che mi riguarda. Da queste parti la palestra non è uno stile di vita, è un servizio. Apre alle sei, costa meno di un contratto telefonico, e ci vai prima del lavoro perché non c'è nessun'altra ora disponibile.
Ho cominciato a 36 anni, dopo che un medico aveva detto una cosa piuttosto blanda sulla mia pressione e io me l'ero presa molto più sul personale di quanto lui intendesse. Nove anni dopo faccio 75 kg di panca piana per cinque ripetizioni, cento di squat, e in una giornata buona stacco 120 kg da terra. Sono i numeri di una persona normale che si allena con costanza, ed è esattamente il punto: si arriva qui andandoci tre volte a settimana per anni, non facendo qualcosa di speciale.
I quattordici mesi in cui ho pagato senza entrare
Dopo il secondo figlio mi sono fermato per quattordici mesi. Non l'ho deciso: ho saltato una settimana, poi un mese, e a quel punto era più comodo non tornare. Di quei quattordici mesi ne ho pagati undici, perché per disdire bisognava andare di persona in orari in cui non ero mai libero, e ogni volta rimandavo.
Voglio che resti scritto da qualche parte, perché non credo di essere un caso strano: una buona parte di chi cerca «abbonamento palestra» su Google sta cercando di capire come si esce da uno.
Quando sono tornato ho fatto la cosa che fanno tutti. Ho scaricato una scheda in PDF gratis, l'ho stampata, l'ho seguita per tre settimane e poi ho perso il foglio. Allora ho chiesto al trainer della palestra, che me ne ha scritta una su un cartoncino in quattro minuti, tra due clienti. Era migliore del PDF, e non perché lui fosse un genio: era migliore perché teneva conto del fatto che la mia spalla sinistra protesta su qualsiasi cosa sopra la testa.
Protesta ancora, e ci lavoro intorno. Su come gestirla mi faccio seguire da chi può guardarmi mentre mi muovo, ed è la stessa cosa che consiglio a te: è lì che stanno le risposte utili, non su una pagina.
Il garage, e quanto poco lo uso
Ho un paio di manubri regolabili comprati usati da uno che li aveva presi nuovi otto settimane prima, e una panca pieghevole. Li uso forse venti volte all'anno, a febbraio, quando uscire alle sei e mezza al buio perde contro il non uscire alle sei e mezza al buio. Tutto quello che ho letto sulle palestre in casa esagera quanto le userai davvero. La mia è valsa comunque i soldi che ho speso, che è un'altra cosa e va detta separatamente.
Di integratori prendo proteine in polvere, perché altrimenti dovrei cucinare e non lo farei, e creatina, perché è l'unica su cui anche gli scettici che ho letto sembrano tranquilli. Un pre-workout l'ho comprato una volta, non mi è piaciuto come mi faceva sentire, e ho regalato il barattolo. Su cosa faccia bene a chi, la parola spetta a un nutrizionista: quello che posso raccontarti è che cosa contiene un prodotto e che cosa dice la legge europea, e lo faccio citando la fonte.
Perché ho aperto questo sito
Ho iniziato a scrivere queste cose per via delle domande che mi fanno gli amici che vorrebbero cominciare e si vergognano a chiederle a chiunque altro. Quanto costa. Serve il certificato medico. Mi guarderanno tutti. Devo comprare qualcosa prima. La risposta all'ultima è quasi sempre no, e nessuno che ti stia vendendo qualcosa te lo dirà.
Quindi qui trovi quello che avrei voluto sapere a 36 anni: come è fatta una scheda e come si legge, quanto costa davvero un abbonamento e come si disdice, che cosa sono gli attrezzi che vedi in sala, e quanto poco serve comprare per cominciare. Prezzi, condizioni e regole li scrivo citando la fonte, con la data in cui l'ho controllata. Quando invece sto raccontando una cosa mia, lo dico.
Dove mi fermo, di proposito
Questo sito racconta come funziona la palestra, non come devi allenarti tu. Non ci trovi carichi, progressioni o tecnica di esecuzione: per quelle serve qualcuno che ti veda muovere.
Su questo sito non troverai, e non per dimenticanza:
- carichi, serie o progressioni pensate per te;
- schede personalizzate, generate o su misura;
- la tecnica di esecuzione degli esercizi, squat e stacco compresi;
- che cosa fare quando qualcosa fa male;
- dosaggi, tempi o combinazioni di integratori.
Quello che porto sono nove anni di sale, di abbonamenti letti riga per riga e di attrezzi provati; istruttori, medici e nutrizionisti portano altro, ed è roba loro. Per tutto quello che richiede il loro mestiere ti mando da loro, e ti dico anche come si verifica che uno lo eserciti davvero: è una distinzione che riguarda la tua schiena.
Per un programma su misura rivolgiti a un professionista qualificato, e verifica sempre il titolo di chi te lo scrive. Sulle pagine in cui la domanda va oltre quello che posso dire, trovi scritto chi te la può rispondere e come si verifica che sia davvero qualificato. Mi sembra il minimo: una pagina che si rifiuta di darti una risposta e poi ti lascia lì non ha aiutato nessuno.
Due cose sul sito, non su di me
Al momento qui non c'è pubblicità e non ci sono link di affiliazione. Se un giorno ci saranno, lo troverai scritto sulla pagina che li contiene, in cima e non in fondo. Un compenso non cambia quello che una pagina dice, ma hai il diritto di saperlo mentre la leggi.
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