I miei manubri li ho comprati da uno che li aveva usati otto settimane. Era andato tutto secondo il piano: si era attrezzato a gennaio, aveva smesso a marzo, e a settembre voleva il garage indietro. Li ho pagati poco più della metà, sono ancora quelli che uso, e l'unica cosa che si è rovinata da allora è il guscio di plastica.
È la storia normale di questo mercato, ed è il motivo per cui conviene. Gran parte dell'attrezzatura usata in vendita in Italia non è consumata: è stata comprata con entusiasmo e usata per qualche settimana.
Conviene comprare usato
Dipende quasi interamente da una cosa: se l'attrezzo ha parti che si consumano.
Un disco di ghisa non ha niente che possa guastarsi. Pesa quello che pesa oggi e peserà lo stesso fra vent'anni, e l'unica cosa che gli può succedere è la ruggine superficiale, che si toglie. Lo stesso vale per manubri, bilancieri, kettlebell e per il telaio di una panca. Su questi il mercato dell'usato non è un ripiego, è semplicemente il posto giusto dove comprare.
All'altro estremo c'è tutto quello che ha un motore, una scheda elettronica o un cavo d'acciaio. Lì la parte che costa è anche quella che si consuma, non la puoi ispezionare guardando l'attrezzo, e i ricambi per un modello di dieci anni fa spesso non esistono più.
In mezzo c'è il resto, che si valuta a occhio con qualche controllo che elenco più sotto.
Sui risparmi, indicativamente: la ghisa usata sta intorno a 1-2 euro al chilo contro i 2-4 del nuovo, panche e rack si trovano intorno alla metà del listino, i manubri regolabili anche meno se il venditore ha fretta.
Dove si compra
Tre canali, con caratteri diversi.
Gli annunci fra privati sono dove sta la maggior parte dell'offerta e dove i prezzi sono più bassi. È anche il canale dove la merce è più disomogenea e dove il ritiro è un problema tuo: sono pezzi pesanti, e una panca o un rack non entrano in una utilitaria smontati male.
I gruppi locali, di quartiere o di paese, valgono più di quanto sembri per questa categoria proprio per la questione del trasporto. Trenta chili di dischi a due strade da casa valgono più di un affare a centoventi chilometri.
I rivenditori di attrezzatura dismessa dalle palestre sono il canale meno conosciuto. Quando una palestra rinnova la sala, le macchine e i pesi finiscono da operatori che li rivendono, a volte revisionati. Costa più di un privato, ma è roba costruita per un uso professionale, che è tutta un'altra categoria di robustezza rispetto all'attrezzatura domestica.
Cosa controllare prima
Cinque minuti sul posto, prima di tirare fuori i contanti.
- La filettatura e i fermi. Sui manubri regolabili con dischi, la parte che si rovina è la vite dell'impugnatura e il fermo che tiene i dischi. Avvita e svita un fermo davanti al venditore.
- Il diametro dei fori dei dischi. 25, 28 o 50 mm. Se stai integrando dischi che hai già, portati dietro un disco tuo e prova a infilarlo, invece di fidarti della descrizione dell'annuncio.
- Le saldature del telaio, su panche e rack. Guarda i punti dove le gambe incontrano il telaio, e cerca crepe o vernice sollevata: la vernice che si stacca in linea retta lungo una saldatura è un cattivo segno.
- Il gioco degli incastri. Su una panca regolabile, mettila in posizione inclinata e prova a muoverla lateralmente. Un po' di gioco è normale, un movimento evidente no.
- Il rivestimento e l'imbottitura. L'estetica non conta niente, ma una imbottitura che si è compressa fino a sentire il metallo sotto è un attrezzo finito.
- Che ci stia in macchina. Detto seriamente: misura, o portati qualcuno con un furgone.
Sui pesi non c'è quasi niente da controllare, ed è il bello. Se pesa e non è crepato, va bene.
Cosa non comprare usato
Due categorie, per ragioni diverse.
Il cardio con motore. Tapis roulant soprattutto, ma vale anche per ellittiche e cyclette con resistenza elettronica. Il motore e la scheda sono la parte cara, si consumano con le ore di utilizzo e non c'è modo di stimare quelle ore guardando l'attrezzo. Un tapis roulant usato che costa poco costa poco per un motivo, e la riparazione, dove esiste, vale spesso più del prezzo pagato.
Tutto quello che ha cavi d'acciaio e carrucole. Le multifunzione domestiche invecchiano male in quel punto preciso: il cavo si sfilaccia, e sostituirlo richiede il pezzo originale della lunghezza esatta, che per un modello fuori produzione non si trova. Un cavo sfilacciato non è un difetto estetico, è un carico appeso a un filo che si sta consumando: se lo vedi, non è un margine per trattare, è un no.
Una nota che non riguarda l'affare ma vale la pena scrivere. Quello che c'è dietro alla maggior parte di questi annunci è qualcuno che aveva deciso di allenarsi in casa e ha smesso dopo qualche settimana. Prima di attrezzare un garage vale la pena chiedersi quante volte all'anno lo userai davvero: la stessa domanda che il venditore, con ogni probabilità, si era risposto male. I conti su questo stanno in attrezzi per la palestra in casa.
Quali manubri, quale bilanciere e quali dischi cercare, con le misure che devono corrispondere, stanno in manubri e bilancieri.
Come ho messo insieme queste cifre
Le fasce sono osservazioni del mercato italiano dell'usato ad agosto 2026, raccolte guardando cosa viene messo in vendita e a che prezzo. Sono un ordine di grandezza per capire se un annuncio è ragionevole, non una quotazione.
Su questa pagina, più che su altre, quello che leggi viene da come mi sono attrezzato io. Non è un metodo: è l'esperienza di uno che ha comprato usato e che comprerebbe usato di nuovo.
