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La palestra spiegata da chi ci va, non da chi la vende.

Cyclette ed ellittica, e quale ha senso in casa

Cosa cambia davvero fra pedalare seduti e camminare in sospensione, quale tipo di cyclette scegliere, quanto spazio serve e quanto fanno rumore.

Scritto daMatteo Sartori

Aggiornato

Attrezzatura sportiva e una bicicletta appoggiata in un garage
La cyclette è l'attrezzo cardio che i vicini di sotto non sentono. Non è un dettaglio da poco.

Se abiti in un appartamento e vuoi un attrezzo cardio in casa, la scelta è quasi obbligata e si riduce a questi due. Il motivo non è l'allenamento, è il pavimento: né la cyclette né l'ellittica producono un impatto, quindi nessuna delle due manda un rumore d'urto al piano di sotto, che è la cosa che rende un tapis roulant un problema di vicinato prima che un attrezzo.

Fra le due, la differenza sta tutta nella posizione del corpo, e da lì discendono l'ingombro, il prezzo e quanto volentieri le userai. Una nota di servizio, perché la parola trae in inganno: qui «ellittica» è l'attrezzo, non l'aggettivo di curva ellittica o orbita ellittica.

Cyclette o ellittica?

Occupano lo stesso posto nella lista della spesa e non fanno la stessa cosa.

Sulla cyclette sei seduto e pedali. Lavorano le gambe, il peso del corpo è scaricato sul sellino e le braccia non fanno niente. È l'attrezzo più semplice e più economico dei due, è quello che si usa più volentieri mentre si guarda qualcosa, ed è anche quello che si tollera per sessioni lunghe senza pensarci.

Sull'ellittica sei in piedi, i piedi restano sempre appoggiati su due pedane che descrivono un'ellisse, e le braccia spingono e tirano due manici mobili. Coinvolge più corpo e il movimento assomiglia a una camminata sospesa. Il peso è sulle gambe ma non c'è mai un impatto, perché il piede non si stacca mai dalla pedana.

Il criterio pratico per scegliere è meno tecnico di quanto sembri:

CycletteEllittica
PosizioneSedutoIn piedi
Cosa coinvolgeSoprattutto gambeGambe più braccia
Impatto sulle articolazioniNessunoNessuno
Ingombro tipicoPiù compattoPiù lungo, serve profondità
Prezzo d'ingresso150-300 euroDai 300 euro
Si usa guardando qualcosaMolto beneMeno comodamente

Quale sia meglio per te, se hai un problema a un'articolazione o alla schiena, non è una domanda per un sito: è una cosa da chiedere a chi ti segue, e nel caso di un problema esistente al medico.

Verticale, orizzontale, spin bike

Tre cyclette diverse che si somigliano solo nel nome.

La verticale è quella classica: sellino sopra i pedali, posizione simile a una bicicletta da città. È la più compatta e la più economica, e per un uso normale è quella che comprano quasi tutti.

L'orizzontale, o recumbent, ha un sedile con lo schienale e i pedali davanti invece che sotto. Si sta seduti come su una poltrona. È la scelta di chi ha fastidi alla schiena stando curvo in avanti, ed è anche quella che si usa più a lungo senza accorgersene. Costa di più e ingombra di più in lunghezza.

La spin bike ha un volano pesante, una posizione avanzata da bici da corsa e la resistenza regolata a frizione o magneticamente. È pensata per chi pedala già e cerca una posizione simile a quella della bici. Non è la scelta ovvia per chi vuole un attrezzo cardio generico in salotto.

Una nota sul volano, che è il numero da guardare più della resistenza dichiarata: un volano più pesante rende la pedalata più fluida e meno a scatti. Sotto una certa soglia si sente, ed è la differenza più percepibile fra una cyclette economica e una di fascia media.

L'ellittica: cosa fa di diverso

La caratteristica dell'ellittica è che il piede non si stacca mai. Questo produce due conseguenze pratiche.

La prima è l'assenza di impatto, che la rende l'attrezzo cardio più tollerabile per le articolazioni e il più adatto a un appartamento.

La seconda è che il movimento è vincolato: il percorso del piede lo decide la macchina, non tu. Da qui viene il numero che conta davvero quando si sceglie un'ellittica, e che quasi nessuno guarda: la lunghezza del passo, cioè quanto è lunga l'ellisse che la pedana descrive. Sulle macchine economiche è corta, e un passo corto fa un movimento raccolto e poco naturale, soprattutto per chi è alto.

È la ragione per cui sotto una certa fascia di prezzo l'ellittica delude: non perché sia costruita male, ma perché il gesto risulta sbagliato. Se puoi provarla prima, è l'attrezzo per cui provarla conta di più.

C'è poi la posizione del volano, davanti o dietro, su cui esistono opinioni forti e differenze pratiche modeste per un uso domestico.

Spazio e rumore

Sull'ingombro, la cyclette verticale è l'attrezzo cardio più piccolo che esista: sta in meno di un metro quadrato, e i modelli pieghevoli si chiudono davvero, a differenza dei tapis. L'orizzontale è lunga e non si piega. L'ellittica vuole profondità, tipicamente intorno al metro e mezzo, e non si sposta volentieri.

Sul rumore, entrambe sono molto più silenziose di un tapis roulant, e la ragione è meccanica: non c'è nessun impatto da trasmettere al pavimento. Quello che si sente è la meccanica dell'attrezzo, cinghia o magneti, che è un rumore continuo e modesto. Un tappetino in gomma sotto la base attenua le vibrazioni e protegge il pavimento.

Se il vincolo che ti sta facendo scegliere è proprio il vicino di sotto, la cyclette è la risposta più sicura delle due.

Prezzi, fascia per fascia

Prezzi indicativi in Italia ad agosto 2026:

AttrezzoFascia d'ingressoFascia media
Cyclette verticale150-300 euro300-600 euro
Cyclette orizzontale250-600 euro600-1.000 euro
Spin bike200-500 euro500-1.200 euro
Ellittica300-600 euro600-1.500 euro

Sull'usato queste macchine stanno a metà strada: hanno una parte meccanica che dura e un'elettronica che invecchia. Una cyclette a resistenza magnetica di seconda mano è un acquisto ragionevole; una con la console piena di programmi lo è meno, perché è la console a smettere di funzionare per prima. Il criterio generale sta in attrezzi da palestra usati.

Il confronto con l'attrezzo cardio più ingombrante e rumoroso dei tre sta in tapis roulant, e il quadro d'insieme di cosa serve in casa in attrezzi per la palestra in casa.

Su cosa si basano queste cifre

Le fasce sono osservazioni del mercato italiano ad agosto 2026 e servono a dare un ordine di grandezza. Le caratteristiche costruttive citate, il peso del volano e la lunghezza del passo, sono proprietà generali di queste categorie di attrezzo e si leggono sulla scheda tecnica del modello.

Questa pagina descrive attrezzi e prezzi. Non contiene programmi né indicazioni su quanto pedalare.

Domande rapide

Occupano lo stesso ruolo e non fanno la stessa cosa. Sulla cyclette sei seduto e lavorano soprattutto le gambe; sull'ellittica sei in piedi, il movimento coinvolge anche le braccia e non c'è impatto sulle articolazioni. La cyclette costa meno e ingombra meno, l'ellittica coinvolge più corpo.
La verticale è la più compatta ed economica. L'orizzontale ha lo schienale e il sellino davanti, ed è quella che si sceglie quando stare curvi dà fastidio alla schiena. La spin bike ha volano pesante e posizione da bici da corsa, ed è per chi pedala già.
Molto meno di un tapis roulant, perché non c'è impatto: i piedi non lasciano mai le pedane. Quello che si sente è la meccanica dell'attrezzo, che si attenua con un tappetino in gomma sotto la base.
Una cyclette verticale d'ingresso sta fra i 150 e i 300 euro, un'orizzontale fra i 250 e i 600. Le ellittiche partono più in alto, indicativamente dai 300 euro, e sotto quella cifra la lunghezza del passo è spesso troppo corta perché il movimento risulti naturale.