Le macchine sono la parte della sala pesi che intimidisce meno e si spiega peggio. Hanno un nome inglese scritto su un adesivo, una figura stilizzata che non chiarisce niente e una spina che si infila in un pacco di piastre.
In realtà sono tutte la stessa idea: prendono un movimento che con i pesi liberi devi guidare tu e lo mettono su una guida. Il carico si muove su un percorso solo, e quello che resta da fare è spingere o tirare. Questa pagina dice cosa fa ognuna, non come si usa: la differenza è deliberata e la trovi spiegata in fondo.
A cosa serve la lat machine?
È la macchina più cercata dagli italiani di tutta la sala, e il nome non aiuta: «lat» sta per latissimus dorsi, il muscolo largo della schiena.
Ti siedi, infili le gambe sotto un cuscinetto che ti tiene giù, e tiri verso il basso una barra appesa a un cavo. Il cavo passa su una carrucola e solleva un pacco di piastre. Allena i dorsali, cioè la parte larga della schiena, e i bicipiti lavorano insieme a loro perché il gomito si piega.
Il senso pratico di questa macchina è uno solo, ed è il motivo per cui c'è in tutte le palestre: fa lo stesso lavoro delle trazioni alla sbarra, ma con un carico che scegli tu. Alla sbarra il peso è il tuo e non è negoziabile, quindi per molte persone la trazione completa arriva dopo mesi o non arriva. Alla lat machine si può lavorare sullo stesso movimento con venti chili invece che con settanta.
Il cuscinetto sulle gambe non è un dettaglio di comodità: senza quello, tirando la barra verso il basso, ti solleveresti dalla seduta.
A cosa serve la leg press?
La seconda per ricerche, e quella su cui c'è più confusione.
Sei seduto o semisdraiato contro uno schienale, appoggi i piedi su una piattaforma e la spingi via lungo una guida inclinata. Allena le cosce, i quadricipiti davanti, i glutei e i femorali dietro a seconda di come sei messo.
La domanda che si fanno tutti è che differenza ci sia con lo squat, visto che le gambe fanno un movimento simile. La differenza sta in tutto il resto del corpo: nella leg press la schiena è appoggiata e il carico è vincolato alla guida, quindi non c'è niente da stabilizzare. Nello squat il bilanciere è sulle spalle e il corpo deve reggere e bilanciare il peso da solo. Sono due cose diverse che coinvolgono le stesse gambe, e non sono l'una la versione facile dell'altra.
Una nota sui numeri, perché genera parecchi equivoci in sala: alla leg press si spostano carichi molto più alti che nello squat, e non vuol dire niente su quanto sei forte. La macchina toglie il lavoro di stabilizzazione e spesso è inclinata, quindi il numero sulle piastre non è confrontabile con quello di un bilanciere.
Le altre macchine che trovi in sala
Le più diffuse, con quello che fanno. I nomi sono quelli che si sentono in palestra in Italia, che sono quasi tutti inglesi.
| Macchina | Cosa fai | Cosa allena | Versione da casa |
|---|---|---|---|
| Lat machine | Tiri una barra verso il basso, da seduto | Dorsali e bicipiti | Sì, con una multifunzione a cavi |
| Pulley (rematore basso) | Tiri un cavo verso la pancia, da seduto | Parte centrale della schiena | Sì, stessa multifunzione |
| Leg press | Spingi una piattaforma con i piedi | Cosce e glutei | Molto raramente, ingombra troppo |
| Leg extension | Stendi le gambe contro un rullo, da seduto | Quadricipiti | Alcune panche la hanno come accessorio |
| Leg curl | Pieghi le gambe contro un rullo | Femorali, dietro la coscia | Come sopra |
| Chest press | Spingi due maniglie in avanti, dal petto | Pettorali, spalle e tricipiti | La panca con i manubri fa lo stesso lavoro |
| Shoulder press | Spingi due maniglie verso l'alto | Spalle e tricipiti | Come sopra |
| Pectoral machine | Chiudi le braccia davanti al petto | Pettorali | Difficilmente |
| Cavi incrociati | Tiri due cavi da due colonne | Tutto quello che si fa a cavo | Sì, con una multifunzione |
| Smith machine | Bilanciere vincolato a due guide verticali | Dipende dall'esercizio | No |
Due righe meritano una precisazione. La Smith machine non è una macchina nel senso delle altre: è un bilanciere che scorre su due binari, quindi sta a metà strada fra il peso libero e la macchina, e i movimenti che ci si fanno sono gli stessi del bilanciere con la traiettoria imposta. I cavi incrociati sono l'attrezzo più versatile della sala e il meno specifico: non allenano una cosa, allenano quello che decidi di tirare.
Vale la pena sapere che le macchine, in una catena, sono spesso la parte che distingue una sede dall'altra più del prezzo. Due palestre della stessa catena possono avere set di macchine molto diversi, e questo si verifica solo andandoci.
C'è una versione da casa?
Sì, per una parte, e la parte che si replica bene è chiara.
Quello che una macchina multifunzione da casa fa davvero è il lavoro a cavo: la lat machine e il pulley sono una carrucola e un pacco di piastre, e quello si riproduce in un ingombro accettabile. Le multifunzione domestiche tipicamente combinano lat machine, pulley basso, chest press e qualche accessorio per le gambe.
Quello che non si replica sono le macchine grosse e specifiche: la leg press è pesante, ingombrante e costa quanto un anno abbondante di abbonamento, e la pectoral machine è un attrezzo dedicato per un movimento che con due manubri e una panca si fa lo stesso.
Il limite vero delle multifunzione da casa è il pacco pesi. Sotto una certa fascia di prezzo i pacchi arrivano a carichi che per la schiena si esauriscono in fretta, ed è la ragione per cui chi si attrezza in casa in genere compra manubri e panca invece che una macchina: costano meno e non hanno un tetto.
Il confronto completo fra attrezzarsi in casa e pagare un abbonamento, con i conti, sta in attrezzi per la palestra in casa.
Perché qui non c'è come si usano
Perché è la riga che questo sito non attraversa, e vale la pena dire perché invece che scusarsene.
Sapere che la lat machine allena i dorsali è informazione: la leggi, la sai, non cambia niente se la sai male. Sapere come sederti, dove tenere i gomiti e quanto caricare non è informazione, è una correzione, e una correzione ha senso solo se qualcuno ti sta guardando mentre esegui. Un sito non ti vede.
Quasi tutte le catene includono un colloquio iniziale nell'abbonamento ed è il momento giusto per farsi mostrare le macchine che userai. Se vuoi verificare la qualifica di chi ti segue, un riferimento che esiste è la norma tecnica UNI 11475, che definisce i requisiti del personal trainer.
Una nota sulle parole, perché in sala si sentono usate a caso: gli esercizi con bilanciere che vedi fare accanto alle macchine non sono i movimenti di gara del sollevamento pesi olimpico, che sono strappo e slancio e hanno una federazione propria, la FIPE, con regolamenti tecnici a parte.
Cosa sono squat, stacco e panca, e cosa allenano, sta in gli esercizi della sala pesi.
Da dove viene questo elenco
Le macchine elencate qui sono quelle che si trovano comunemente nelle sale pesi delle catene italiane, con i nomi che si usano in Italia. È un glossario descrittivo, compilato guardando cosa c'è in sala, non l'estrazione di un dataset pubblicato: dove una macchina ha nomi diversi da una palestra all'altra ho messo quello più diffuso.
Non è un elenco esaustivo, e non pretende di esserlo: le sale grandi hanno macchine dedicate che qui non compaiono, e ogni produttore ne ha di proprie.
